26 ragazze: io so (chi è stato)

Donne e Uomini, femminicidio, questione maschile, violenza sessista novembre 19, 2017

Le 26 ragazze sono morte a causa della violenza maschile: uomini che le hanno torturate e stuprate prima del viaggio, uomini i compagni di viaggio sopravvissuti, uomini i futuri clienti, schiavisti “a loro insaputa”. Ma vogliamo i particolari

Un salto quantico: adesso sono gli uomini ad avere paura

Donne e Uomini, Femminismo, questione maschile, violenza sessista novembre 4, 2017

Migliaia di uomini in tutto il mondo in queste ore stanno tremando: basta una testimonianza o un sms, e la loro vita può andare in pezzi. Adesso sono loro ad avere paura. Un cambio di stato radicale. Da che parte si ricomincia?

La violenza dei maschi femministi

Donne e Uomini, Femminismo, questione maschile, Uncategorized, violenza sessista ottobre 30, 2017

Gli uomini ti spiegano tutto del mondo, ma pretendono di spiegarti anche che cos’è una donna. C’è un termine per questo sopruso: mansplaning. Che va denunciato e fermato come tutti gli altri. E’ tempo di un nuovo separatismo femminista

Nei panni dell’altra: gli argomenti di chi è a favore dell’utero in affitto

Corpo-anima, diritti, Donne e Uomini ottobre 19, 2017

Sorprende che vi siano donne e femministe, soprattutto giovani, che militano per la libera Gpa. O altre che si ostinano nella ricerca di una terza via –né pro, né contro-. Proviamo a esaminare le ragioni di chi si trattiene sulla soglia. E a confutarle

Generazione di fenomeni

bambini, Corpo-anima, diritti, Donne e Uomini, sessualità settembre 27, 2017

Ordinare un figlio usufruendo di grembi compiacenti si colloca sulla scia del pagare in cambio di sesso. Gli esseri umani prodotti di consumo con estensione del modello prostitutivo all’intera collettività

Quando Saviano parla di donne. E sbaglia

Donne e Uomini, femminicidio, italia, migranti, questione maschile settembre 19, 2017

Dopo aver dato delle egoiste alle italiane perché non donano i propri ovociti, Roberto Saviano minimizza per correctness la questione migranti-libertà femminile. Alimentando il consenso alle destre xenofobe

Fecondazione assistita anche per le single, no all’utero in affitto: la Francia riconosce la differenza sessuale

Donne e Uomini, questione maschile, TEMPI MODERNI settembre 13, 2017

La logica dispari riconosce asimmetria riproduttiva tra uomo e donna, al cuore della differenza sessuale. Sì alle tecnologie riproduttive per tutte le donne, anche single. No all’utero in affitto per tutti, anche per quegli uomini che vogliono cancellare la madre. Se un uomo vuole un figlio lo chieda a una donna, e non pretenda con i suoi soldi di farla scomparire.

Violenza sulle donne: ricominciare daccapo

Donne e Uomini, femminicidio, violenza sessista settembre 10, 2017

Un’enorme baraccone, kermesse, scarpette rosse, trasmissioni tv, business della formazione –che dà da mangiare a molti uomini-. Ma la violenza sulle donne non diminuisce. Alcune idee per ripensare come contrastarla

Gli stupri, gli stranieri, gli italiani

Donne e Uomini, questione maschile, violenza sessista settembre 1, 2017

La presenza di molti maschi migranti espone le donne del nostro Paese al rischio di un sovrappiù di violenza. Almeno 900 stupri in più nel giro di 6 mesi, 150 al mese, 5 al giorno. Dalle percentuali si può dedurre che i maschi stranieri stuprano di più dei maschi italiani. Tacere e minimizzare decuplica la violenza sulle donne

Boldrini, ArciLesbica e gli odiatori di donne

Donne e Uomini, Politica, questione maschile agosto 15, 2017

Lo tsunami di odio che si è abbattuto su Laura Boldrini non si spiega solo con la sua politica sui migranti.

Qualche tempo fa si era sparsa la leggenda metropolitana (fake news) secondo la quale la presidente della Camera avrebbe auspicato l’abbattimento di tutti i monumenti del Ventennio: balla sesquipedale, motivo di ulteriori ingiurie e improperi, e che Boldrini è stata costretta a smentire.

Ho accolto con sollievo, per lei, per tutte, la sua decisione di passare a vie legali (vedo già i leoncini da tastiera che tendono a ritirarsi dalle pagine social di molte donne oggetto di persecuzione).

Boldrini ha cercato a lungo di risolvere politicamente la questione, con il dialogo, ragionando. Ma non c’è stato verso. Con gli hater non si dialoga: devono pagare –condanne, risarcimenti- per valutare di fermarsi. Lo dico per esperienza personale. Fagli mettere mano al portafogli e la musica cambia.

Che cosa odiano gli odiatori? Odiano soprattutto il fatto che Boldrini sia una donna. E che sia una donna assertiva, matura in una posizione di potere e sessualmente non dominabile. Non a caso cercano di ricondurla “a ragione” per vie sessuali: lo stupro come femminicidio simbolico.

Con lo stupro, atto pseudo-sessuale- si uccide il libero desiderio di una donna, si stermina la sua soggettività, la si riconduce allo statuto patriarcale di oggetto muto. Anch’io appartengo al genere maturo-assertivo, e me ne intendo.

Che molte donne partecipino al sabba non deve stupire: si chiama autosessismo, funziona da sempre, lo vediamo agire clamorosamente nel caso madri che infibulano le figlie, custodi zelanti dell’onore e del dominio maschile. Senza la collaborazione di molte donne il gioco finirebbe perché si rivelerebbe per quello che è: purissimo sessismo violento.

Boldrini è archetipicamente una madre, non una puella. E’ Demetra, non Kore. E’ una donna che esercita la sua autorità, eccitando una misoginia radicale.

Proprio in questi giorni, mentre Boldrini annuncia la sua decisione di passare a vie legali, un’ondata di inaudito odio misogino e lesbofobo si sta abbattendo sulle pagine social di ArciLesbica, storica associazione delle lesbiche italiane. Odio agito da uomini, soprattutto gay, con il sostegno di maschi Mra (Men’s Right Activist fascistoidi) e delle solite fervide vestali, comme il faut: le dinamiche sono sempre le stesse.

Anche nel caso di ArciLesbica, donne assertive che in particolare stanno dicendo no alla Gpa (utero in affitto) rompendo il fronte Lgbt (il “diritto” a Gpa è stato tema eminente e divisivo nell’ultimo Pride) e che, di fondo, esprimono un’estraneità radicale al fallocentrismo e al fallogocentrismo.

L’occasionale casus belli è stata la pubblicazione dell’articolo di una femminista americana che facendo riferimento alla “guerra dei bagni” -tema politico di primo piano negli Stati Uniti, che ha visto scendere in campo personalmente i Presidenti: in sostanza la possibilità per i transgender di accedere ai bagni riservati al genere d’elezione- dichiarava che tra le donne di nascita e le transwomen sussistono significative differenze. Lo ha detto la femminista Germaine Greer (L’Eunuco Femmina) ed è stata crocifissa e ostracizzata. Lo ha detto la scrittrice e attivista per i diritti civili nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie (Dovremmo essere tutti femministi), che per questa ragione viene perseguitata da quella che qualcuno ha chiamato Santa Inqueerizione. C’è molto da dire sulla pseudo-queer politics funzionale al mercato neoliberista, ne ho scritto qui e ne scriverò in un libro collettivo sull’utero in affitto che uscirà a novembre.

L’articolo dell’americana argomentava pacatamente una verità elementare –nascere donna e sentirsi donna/diventarlo non sono esperienze coincidenti-, ma pochi si sono presi la briga di leggerlo: sui social non si va oltre i titoli e i claim.

Come se qui capitasse ogni giorno che le transwomen non vengano accolte dalle donne e dalle femministe: che io sappia non è successo mai, fin dalla notte dei tempi. Nelle donne, a cominciare dalle proprie madri, e nelle femministe le transwomen hanno sempre e storicamente trovato sponda, accoglienza, relazioni, aiuto. Senza il sostegno delle donne le transwomen sarebbero ancora alle mercé degli uomini, clienti e sfruttatori, condannate alla prostituzione come unico destino. La cultura mediterranea ha molto da insegnare anche su questo fronte a quella anglosassone, con la sua ossessione queer-classificatorio-diagnostica. In Gb l’omosessualità è stata un reato penale fino al 1982. 

Ebbene, tanto odio contro le donne come contro ArciLesbica non l’ho mai visto. Forse, appunto, solo nel caso di Boldrini.

Invito le amiche di ArciLesbica a regolarsi come lei: screenshottare, querelare. Anche se le sentenze non liberano dall’incombenza del lavoro politico. Quello andrà avanti, lo faremo insieme.

Solidarietà a Laura Boldrini, solidarietà alle sorelle di ArciLesbica.

 

 

Censurata

Corpo-anima, Donne e Uomini, questione maschile, Uncategorized marzo 23, 2017

Per la seconda volta in pochi mesi Facebook mi ha oscurato su segnalazione. L’altra volta ha dovuto scusarsi. La censura ha a che vedere con la mia battaglia contro l’utero in affitto

Alcune proposte per fermare l’utero in affitto

Corpo-anima, Donne e Uomini, economics, questione maschile, Uncategorized marzo 18, 2017

Come fermare l’utero in affitto: le cose che ho detto il 16 marzo alla serata organizzata da Rua alla Casa dei Diritti di Milano

Renzi, Pisapia e il modello Milano: un treno da non perdere

Politica marzo 12, 2017

La prospettiva di portare al governo nazionale l’efficace centrosinistra milanese rischia di essere compromessa da microinteressi, antipatie impolitiche e pregiudizi su Milano. Ma questo treno non si deve perdere

Il “padre” di Trento e l’adozione gay di Firenze: niente in comune tra le due sentenze

Corpo-anima, Donne e Uomini, Politica, questione maschile, Uncategorized marzo 10, 2017

Nel primo caso utero in affitto, cancellazione della madre, mercato, egoismo e ingiustizia. Nel secondo accoglienza, generosità, umanità e il vero interesse del minore che passa dall’abbandono a un nucleo affettivo

Doppio padre, nessuna madre. La sentenza di Trento e la scomparsa delle donne

Corpo-anima, Donne e Uomini, questione maschile marzo 1, 2017

La sentenza di Trento inventa una nuova figura di padre -né biologico, né adottivo- con cui sostituisce la madre. E procede verso la cancellazione delle donne dalla scena procreativa

La scissione del Pd e il silenzio delle donne

Donne e Uomini, Politica, questione maschile, Uncategorized febbraio 20, 2017

La crisi del Pd è stata un affare per soli uomini, anche se il rischio politico lo corriamo tutte e tutti. Perché le donne si sono tenute fuori? Un fragoroso silenzio, che dice molte cose

Le donne, le/i trans e la pseudo-queerpolitics patriarcale

Donne e Uomini, questione maschile, sessualità febbraio 2, 2017

Le operazioni di transizione linguistica (non donna incinta ma persona incinta, non seno ma petto, non vagina ma buco davanti) sono a danno delle donne di nascita e di genere –o ciswomen. Il pene e i testicoli non sembrano offensivi per nessuno. La pseudo-queerpolitics è il nuovo volto del patriarcato

Women First: la vera alternativa agli “uomini forti”

diritti, Donne e Uomini, Politica febbraio 1, 2017

La presa di parola autorevole che abbiamo visto nella Women’s March di Washington ora deve tradursi in agenda politica. Perché le donne oggi lottano per tutti e sono la vera alternativa ai populismi

Strasburgo: giusto togliere il bimbo italiano nato da utero in affitto. Luci e ombre di una sentenza

bambini, diritti gennaio 25, 2017

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo dà ragione l’Italia: giusto togliere alla coppia il bambino nato in Russia da utero in affitto. Una buona sentenza, che però non attacca direttamente la Gpa. E anzi…

Caro Pd, io non ti capisco (la marcia delle donne contro il populismo)

Donne e Uomini, Politica gennaio 22, 2017

Caro Pd leggi quello che sta capitando. Renditi conto che senza le donne o contro le donne oggi non si va da nessuna parte. Che l’alternativa al populismo e all’uomo “forte” è il senso del popolo e dei suoi bisogni autentici di cui le donne sono portatrici

Quelle che non si difendono dalla violenza

Donne e Uomini, femminicidio, violenza sessista gennaio 16, 2017

Rosanna Belvisi, uccisa a Milano dal marito, ha subito per vent’anni senza reagire. A Messina Ylenia difende il fidanzato che le ha dato fuoco. Ha senso comprendere e giustificare? Non dovremmo pretendere che le sorelle abusate reagiscano prima che sia troppo tardi?

Il Diavolo probabilmente

cronaca, TEMPI MODERNI gennaio 13, 2017

Qualunque spiegazione, in storie come quella di Ferrara, non dà mai pienamente conto dell’enormità di ciò che è accaduto. Psicologismi e sociologismi non colgono la banalità del male

Simpathy for the Devil (e Buon Natale)

AMARE GLI ALTRI, jihad, terrorismo dicembre 23, 2016

Anis Amri, l’attentatore di Berlino, è stato ucciso dalla polizia a Sesto San Giovanni. Dal mio cuore sgorga un inconsulto sentimento di compassione per quel giovane diavolo assassino. Non so se è bene che io l’abbandoni in fretta o se devo seguire il suo filo

L’assedio di Milano

Politica, tv dicembre 10, 2016

Milano non è la borghesia alla prima della Scala. Milano è il lavoro sui migranti, migliaia di giovani felici di viverci, una città rinata grazie al buon governo di centrosinistra. Che dovrebbe estendersi a tutto il Paese

Dopo il No: cosa dovrebbero fare Renzi e il Pd (imho)

italia, Politica dicembre 6, 2016

Il NO non è stato populista, ma popolare, che è ben altra cosa. Populista potrebbe essere semmai la risposta politica che è ancora tutta da costruire. Tocca al Pd arginare la deriva a destra. A patto di affrontare l’emergenza sociale. E quanto a Renzi…

Dopo il 26 novembre: ancora sul separatismo femminile

Donne e Uomini, Femminismo, Politica, questione maschile novembre 30, 2016

Native paritarie e convinte di esserlo, molte ragazze fanno il femminismo insieme ai loro amici e compagni maschi e rigettano la scelta separatista come uno strumento inservibile. Ma prima o poi almeno una parte di loro sentirà il bisogno di luoghi separati e di un “tra donne”. Ecco una lettura propedeutica

Perché voterò sì

Politica novembre 25, 2016

Si voterà la fiducia al governo Renzi, non la riforma. E le alternative sono un partito-nazione in cui la destra avrà un peso ancora maggiore, o il populismo 5Stelle, che capitalizzeranno anche il no di sinistra. Perché la sinistra oggi non esiste e sarà l’ultima tra i creditori. E poi c’è il modello Milano…

Il Papa, l’aborto e le parole che NON ha detto

chiesa, Donne e Uomini novembre 22, 2016

Francesco parla di perdono alle donne che abortiscono, e non dei non-padri. Ma dietro ogni aborto e c’è un uomo responsabile tanto quanto la donna, e talora molto di più

Un po’ di amore per via Padova

milano, Uncategorized novembre 15, 2016

Bene la sicurezza. Ma la militarizzazione di via Padova rischia di interrompere un processo virtuoso di risignificazione del quartiere avviato, per esempio, con l’invenzione di NoLo (North of Loreto) da parte di giovani creativi

La svolta americana. La fine dei “dirittini”. E il nostro “sì” o “no”

diritti, Politica, TEMPI MODERNI novembre 10, 2016

C’entra la vittoria di Trump con il sì e il no al referendum sulla riforma costituzionale? C’entra eccome. E una possibile svolta politica in Italia non sarebbe meno “storica” della modifica della Carta

La sintomatica prepotenza di alcuni maschi antiviolenza

Donne e Uomini, Femminismo, violenza sessista novembre 7, 2016

Molti uomini non accettano di stare in coda alla manifestazione antiviolenza del 26 novembre. Una sindrome da esclusione che ricorda la rabbia dei maschi violenti

La queer-politics, nuova faccia del patriarcato

Corpo-anima, Donne e Uomini, Femminismo, giovani, questione maschile ottobre 28, 2016

Le femministe “radicali” –o pensatrici della differenza sessuale- vengono contestate nei convegni e nelle università, censurate dai social, bullizzate dal mainstream queer. Ma questo mainstream è maschile e patriarcale

Freddine con Hillary

Donne e Uomini, Femminismo, Politica ottobre 17, 2016

La battaglia di Hillary Clinton suscita scarso entusiasmo tra le donne. Ma una donna nella Sala Ovale costituirebbe un enorme salto simbolico. Oltre che un formidabile argine politico al backlash patriarcale che stiamo attraversando

Elena Ferrante c’est moi

Libri, personaggi ottobre 3, 2016

Il mistero Ferrante è ben altro, non c’è scoop che tenga. La prima domanda che ci siamo fatte leggendola non è mai stata: “chi sei?”, ma “chi sono io?”. L’anonimato ha facilitato questo travaso. Una sola carne, tra chi scrive e chi legge

La baby-prostituta e Hannah Arendt: una sentenza storica

Donne e Uomini, economics, Femminismo settembre 23, 2016

Sentenza di Paola di Nicola sul giro di baby-prostitute dei Parioli: 2 anni al cliente che deve anche risarcire la ragazza con 30 saggi di pensatrici, da Irigaray a Dickinson. Un risarcimento che vale ben più dei soldi: il riconoscimento della grandezza femminile

Chiamiamoli delitti d’onore: il movente del femminicidio è ancora quello

Donne e Uomini, femminicidio, questione maschile settembre 20, 2016

Un cornuto è lo zimbello del mondo, incapace di difendere il suo onore, suggello di quel patto tra uomini per tenere nascosta la propria secondarietà e fragilità. Chiunque –gli omosessuali, i cornuti- non stia al patto verrà irriso e messo ai margini. Vale anche per un distinto professionista

La Boschi è str..za e Milano fa schifo

Politica, questione maschile settembre 16, 2016

Boschi va in Calabria, rispondendo all’appello dei centri antiviolenza: ma tante sono scontente. Milano è in ottima forma: ma è meglio non dirlo. Le buone notizie non ci piacciono. La paura di perdere la propria identità “critica” è più forte dell’amor mundi

Teniamoci il “Fertility Day”. Ma facciamolo diverso

bambini, Corpo-anima, Donne e Uomini, pubblicità, salute settembre 13, 2016

Il Fertility Day lo terrei in piedi, anche se il nome è orribile. Risignificandolo totalmente e offrendo strumenti efficaci, alle donne prima di tutto – sono loro a decidere se mettere al mondo un figlio- perché possano liberamente decidere quando, tenendo conto di limiti naturali inaggirabili

Il vero lavoro che c’è da fare per uscire dalla violenza

Donne e Uomini, femminicidio, Femminismo, questione maschile settembre 8, 2016

La lotta contro la violenza non funziona perché le donne non sanno leggere come politica la violenza che subiscono e la tengono nascosta nel privato. Mancano le parole per dirlo. Un simbolico efficace. Il lavoro da fare, dunque, è trovare queste parole. E una pratica politica efficace

Ecco come le donne farebbero più figli (se lo vogliono). Altro che Fertility Day

bambini, Donne e Uomini, economics, italia, Politica settembre 1, 2016

La campagna lanciata dalla ministra Lorenzin per un Fertility Day è sbagliata e offensiva. Come se le donne non facessero figli per egoismo. Contro la denatalità servono lavoro, meno precarietà, servizi. La cura va posta al centro delle politiche

Dicte e il racket dell’utero in affitto: nuova serie tv in onda su FoxCrime

Donne e Uomini, tv, Uncategorized agosto 31, 2016

Dicte” è una serie TV danese, liberamente ispirata al romanzo “Il danno” di Elsebeth Egholm . Protagonista una reporter che, tra le molte imprese criminali, si imbatte anche nel racket dell’utero in affitto. In onda su Fox Crime

Post-terremoto: l’Italia finalmente al punto di svolta

ambiente, economics, Politica agosto 29, 2016

Il terribile male del terremoto in centro Italia, se in tanto dolore ha portato un bene, non è certo quello di una “ripresa dell’edilizia”. Al contrario. Il bene è quello della consapevolezza e dell’attenzione, è un ritrovato senso di comunità da opporre all’egoismo dei pochi

Del terremoto, degli sciacalli e di altri orrori

cronaca, italia, media, Politica agosto 25, 2016

La disperazione alla vista di interi paesi distrutti, delle case sbriciolate, del dolore umano, quei nostri borghi come Aleppo e Sirte, è stata superata dallo sbigottimento per la trattazione mediatica del terremoto e per l’incredibile canea sui social

La dannata faccenda del burkini

Corpo-anima, Donne e Uomini, migranti, questione maschile agosto 17, 2016

Sono uomini che ti obbligano a coprirti, e sempre uomini che ti obbligano a scoprirti. E in mezzo tante donne zelanti esecutrici e custodi di quelle leggi di uomini. Dov’è lo spazio a lato per una libera significazione di noi stesse?

E’ ora che la sinistra dica con chiarezza che cosa pensa dell’utero in affitto

bambini, Corpo-anima, Donne e Uomini, Femminismo, Politica agosto 3, 2016

Perché sull’utero in affitto la sinistra tace, esprime obliquamente il suo favore o farfuglia imbarazzata? Essere di sinistra vuole dire vendere diritti e dirittini al mercato del qui e ora, avendo rinunciato a ogni prospettiva? E garantire il libero accesso al libero mercato della carne umana?

Solo l’Islam potrà fermare il terrorismo islamista

jihad, Uncategorized luglio 27, 2016

Tocca ai musulmani allargare a dismisura e guidare la schiera del “noi”, confinando il terrorismo jihadista nel recinto angusto del “loro”

Una donna, una cagna, una sciacalla e altri animali

bambini, Donne e Uomini, economics, Femminismo luglio 14, 2016

Cagna, sciacalla, trovati un fidanzato, prendi le goccine, mettiti gli ovuli vaginali, stronza, merda, omofoba, sei Adinolfi, sei Salvini, tutto per fare pubblicità al tuo libro (?). Ma tu “hai figliato gratis?” Una giornata di hate speech

Utero in affitto: la madre surrogata è la madre. Importante sentenza inglese

bambini, Corpo-anima, diritti, questione maschile, TEMPI MODERNI luglio 7, 2016

Secondo la giudice Justice Russell la madre surrogata, si è dimostrata “più capace dei committenti di corrispondere ai bisogni fisici ed emotivi del bambino, nonostante non abbia alcun legame biologico con lui”

Il macho De Luca e il Paese “imbambolato”

Donne e Uomini, italia, Politica, questione maschile luglio 5, 2016

De Luca è legittimato a dare addosso anche con veemenza all’avversaria politica Raggi. Anzitutto, però, dovrebbe riconoscerla come avversaria politica, e non diminuirla dandole della “bambolina”. Se il piano è quello dello sprezzo misogino, adottato per indebolirti, la possibilità del confronto è tolta

“Populista” è diventato un complimento

Politica luglio 1, 2016

Oggi “populista” è inteso dai più come “amico del popolo”. Come qualcuno che ha finalmente a cuore i problemi della gente, che sono davvero tanti e variegati, e non solo gli interessi delle banche, gli “appetiti delle oligarchie”

Il discorso della Regina (The Queen’s Speech)

Uncategorized giugno 27, 2016

In questo grave momento, probabilmente tra i più importanti della nostra recente storia, un messaggio per il mio popolo, rivolto a ognuno di voi, come se potessi parlarvi personalmente. Che cosa diavolo avete combinato?

Utero in affitto: le femministe “omofobiche” e altre cretinate

Donne e Uomini, Femminismo, questione maschile giugno 15, 2016

Tra le stupidaggini che occorre fare fuori se si vuole davvero discutere della questione utero in affitto, la prima è l’accusa di omofobia. Lo dico in particolare agli amici gay che con questo argomento censurano e bloccano ogni confronto

Perché voterò Beppe Sala, e vi chiedo di fare lo stesso

Politica giugno 14, 2016

A sinistra non c’è niente di niente. Non ci sono orizzonti realistici, non c’è una leadership, manca una cultura di governo. Difettano, forse, anche volontà e coraggio di governare. In compenso a Milano c’è una destra arrembante, peggio della destra che ci ha governato fino a 5 anni fa

#Orlandoshooting: pazzia omofobica o terrorismo, cambia poco

Donne e Uomini giugno 13, 2016

In un caso o nell’altro, gli ingredienti sono gli stessi: omofobia, paura, violenza maschile. La stessa violenza che viene normalmente agita dal jihad contro quegli uomini che “rompono il patto” e si amano tra loro, mettendo a repentaglio la costruzione patriarcale

Femminicidio: effetto contagio. Più si uccide e più si uccide

Donne e Uomini, Femminismo giugno 11, 2016

Tutto farebbe pensare che se un uomo sta covando il proposito di uccidere, di fronte a una tragedia come quella di Sara e alla sua beffarda inutilità -lei morta, lui in galera e intorno a loro solo un immenso dolore- possa fermarsi catarticamente a riflettere, rinunciare al suo piano, fermare la sua mano.E invece capita il contrario, come in un mostruoso contagio: più si uccide, e più si uccide.

Corpo-anima, Donne e Uomini, Politica maggio 31, 2016

Niente sesso, siamo italiane

Dalla recente relazione della ministra Lorenzin sullo stato di applicazione della legge 194, apprendiamo che il tasso di abortività delle italiane è molto basso, tra i più bassi d’Europa, 9 interruzioni volontarie ogni 1000 donne. Avrebbe tutta l’aria una notizia positiva, e la ministra se ne rallegra. In altri Paesi il tasso di abortività è decisamente più elevato: 15.9 in Gran Bretagna, 18.1 in Francia, 20.13 in Svezia, 31.3 nella Federazione Russa. Come può spiegarsi questa differenza?